Un’edizione speciale di “Judicaria”, la rivista dell’omonimo centro studi di Tione, per ricordare la figura e l’opera di don Marcello Farina, a pochi giorni dalla scomparsa.
Uscirà la prossima settimana, sarà in libreria sabato 20 dicembre (104 pagine, 12 euro) e sarà presentata a Larido, nel Bleggio, domenica 28 dicembre. Nel trigesimo dalla morte di colui che è stato prete per sessant’anni, insegnante di liceo e di università per quaranta, amico e confidente di molti per una vita.
“Marcello Farina, il balsamo dell’inquietudine”, a cura di Alberto Folgheraiter, (Saturnia editrice, con il contributo della Fondazione don Lorenzo Guetti), si avvale della collaborazione del prof. Diego Quaglioni, già direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche a Trento (1996-2000), preside della Facoltà di Giurisprudenza (2000-2003), ordinario di storia del diritto medievale e moderno.
In buona compagnia: la prof. Casimira Grandi, già docente di storia sociale alla facoltà di Sociologia a Trento; Vincenzo Passerini, già consigliere regionale (1993-2003), presidente (2011-2013) del “punto d’Incontro” fondato da don Dante Clauser; Michele Dorigatti, direttore della Fondazione don Lorenzo Guetti. Paolo Ghezzi (1957), già direttore del giornale “L’Adige” (1998-2006), scrittore e saggista; Walter Nicoletti (1962), presidente delle Acli trentine; Giuliano Beltrami (1954), presidente del Centro studi Judicaria; Paolo Dalponte, grafico e pittore.
I testi sono corredati dalle immagini fornite dai familiari di Marcello Farina e dai fotoreporter Federico Nardelli e Gianni Zotta.
Una pubblicazione collettiva alla quale sono affidate le testimonianze e il ricordo di Marcello Farina, uomo di Dio dentro una umanità smarrita e confusa. Per tale ragione, la rivista Judicaria e la Fondazione don Lorenzo Guetti si sono fatte carico di non disperdere questo patrimonio, consapevoli che “la storia è una meteora e gli uomini hanno la memoria corta” (Aldo Gorfer).

