Autore: Golem da Praga

Golem, menzionato nella Kaballah, è una parola ebraica che significa "materia grezza, massa informe" e che gli ebrei accomunano ad Adamo prima che Dio insufflasse in quella materia l'anima. Impiegato per lavori pesanti e per difendere gli ebrei dai soprusi e dalle violenze, è presente più volte nella storia dell'ebraismo, anche se la più nota è riferita alla leggenda di Praga. Nella capitale boema, a metà del XVI secolo, il rabbino Loew che conosce segrete formule alchemiche riesce ad evocare un Golem che diventa il suo servo e che dorme, nei secoli, nella soffitta della vecchia sinagoga (Alte Schul) Staranova di Praga, in attesa di essere risvegliato per difendere gli ebrei.

Sotto i Piccoli di Lavarone, verso la Valdastico, c’è un sasso che è detto “dei tre vescovi”. Vi sono incise infatti tre croci, a rammentare che…

“Simul stabunt aut simul cadent” (Insieme staranno e insieme cadranno). Un’antica locuzione latina è tornata in primo piano il giorno dopo la vittoria del “No” al…

Dopo il “caso” di Clara Marchetto, la “pasionaria” dell’autonomia implicata in azioni di spionaggio a favore della Francia (alla vigilia dell’entrata in guerra dell’Italia, 1940), adesso…

Mentre nel vicino Oriente si sono aperte nuove voragini di guerra e di morte, il Golem da Praga torna a occuparsi delle miserie domestiche. Chi era…