{"id":7801,"date":"2025-05-28T12:40:13","date_gmt":"2025-05-28T10:40:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/?p=7801"},"modified":"2025-05-28T12:40:14","modified_gmt":"2025-05-28T10:40:14","slug":"in-nome-del-popolo-sovrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/2025\/05\/28\/in-nome-del-popolo-sovrano\/","title":{"rendered":"In nome del popolo sovrano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap has-large-font-size\">Non \u00e8 il caso di \u201cresuscitare\u201d Fidel Castro, che aveva nominato erede del potere suo fratello, o Nicolae Ceausescu, il dittatore travestito da comunista, che in Romania si era costruito una reggia da 1500 stanze, aveva imposto la moglie come primo ministro e pianificato il passaggio del potere al figlio, in un regno socialista solo di nome.<br>Abbiamo gi\u00e0 Putin, Erdogan, Orban, e compagnia cantante. In casa nostra non siamo poi cos\u00ec lontani da quei modelli. Anche nella classe politica del fu Belpaese resiste e persiste il concetto di \u201cinossidabilit\u00e0\u201d e di \u201cereditariet\u00e0\u201d delle cariche.<br><br>Il Trentino non \u00e8 secondo a nessuno. Il mondo cooperativo di scuola bocconiana propone strutture non cos\u00ec dissimili. A Pergine, dopo 35 anni, il presidente di una societ\u00e0 cooperativa ha lasciato lo scranno al suo vice. La notizia \u00e8 stata accolta come normale, quasi scontata. Insomma, non ha fatto poi cos\u00ec notizia. I nomi ricorrenti, le cariche che ruotano sempre attorno agli stessi volti. Pi\u00f9 che collezionisti di soldatini di piombo o di francobolli, sono collezionisti di presidenze (e di prebende). Nell\u2019attesa (o nella speranza) che un giorno qualcuno penser\u00e0 a un francobollo tutto per loro.<br><br>C\u2019\u00e8 pure chi, non riuscendo ad appollaiarsi sullo scranno di presidente, si accontenta della carica di amministratore delegato per poi, magari, nominare il proprio figlio direttore generale. Nella Rotaliana \u00e8 capitato anche questo.<br><br>Nel fortino dell\u2019Autonomia, assediato da gigantesche lettere \u201cA\u201d (una legge di ermeneutica storica dice che \u201cpi\u00f9 il potere vacilla pi\u00f9 aumentano i segni dello stesso\u201d) si legifera per sentire un terzo mandato al presidente. Nei comuni, i sindaci che si credevano \u201celetti\u201d hanno sofferto e non poco per la norma che limitava il loro mandato. Non occorre insistere su Pergine o Arco. Nei piccoli comuni, con una sola lista, si \u00e8 palesata una votazione bulgara (per mancanza di competitori).\u00a0<br>E quelli che oggi sollecitano i cittadini ad andare a votare, sono spesso gli stessi che confezionano liste \u201csimil-diverse\u201d, messe in campo per evitare lo sbarramento del quorum.<br><br>In provincia, c\u2019\u00e8 un presidente in attesa del giudizio della Corte costituzionale sull\u2019agognato terzo mandato. Nell\u2019incertezza, ha gi\u00e0 nominato il suo erede politico: uno \u201cs-tesserato\u201d, formalmente espulso dalla Lega, pronto a indossare un abito con una tonalit\u00e0 di verde pisello.<br>Non mi soffermo sulla \u201cdiminutio\u201d patita dalla sorella d\u2019Italia, che ha ingenerato battibecchi e querimonie dei \u201cfratelli\u201d arrivati a Trento per sfilare al cospetto dei festivalieri dell\u2019economia. Con la \u201cpitonessa\u201d che, in attesa di un rinvio a giudizio o di un non luogo a procedere, dispensa sentenze su chi ha le palle e su chi no.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Povero Trentino. Fra poco inizia il Festival dello Sport. Altra carrellata di cognomi illustri per dar lustro a s\u00e9 stessi, come un circo Barnum. \u201cVenghino, venghino, signori. Che qui se magna.\u201d Mica coma a Gaza.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 il caso di \u201cresuscitare\u201d Fidel Castro, che aveva nominato erede del potere suo fratello, o Nicolae Ceausescu, il dittatore travestito da comunista, che in Romania si era costruito una reggia da 1500 stanze, aveva imposto la moglie come primo ministro e pianificato il passaggio del potere al figlio, in un regno socialista solo<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":7803,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[160],"tags":[47],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7801"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7801"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7804,"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7801\/revisions\/7804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrentinonuovo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}