Sussurri e grida. Fugatti che manca, la Zanotelli assessora all’agricoltura mandata a presenziare nelle celebrazioni ufficiali. Pronta per la vicepresidenza della Giunta? E nel palazzo serpeggiano i sussurri che vorrebbero il presidente pronto a salire sul treno e dar man forte al suo segretario-ministro per tornare, elezioni permettendo, a Roma dove ha già assaggiato l’ebbrezza nella stanza dei bottoni quale sottosegretario di Stato. A quel punto l’assessora all’agricoltura sarebbe pronta a s-legare i motori del trattore. E gli altri? Anche nel PD c’è chi fa trasloco, e nella destra sale la febbre di chi è pronto a salire sul carro armato del generale che ama il mondo alla rovescia. Il Golem, ancora una volta, è costretto a rinviare il sonno.
E bravo Fugatti che anche questa se l’è “sfangata”. Assente all’anniversario di fondazione dei Carabinieri. Ringraziati “a orologeria”, quando serve per la propaganda e poi snobbati quando celebrano il loro impegno quotidiano. Fugatti non va alla Festa della Repubblica; non va alla Festa dell’Arma; non va al Brennero. Troppo impegnato a far valigie per Roma? Al suo posto Giulia Zanotelli: due sostituzioni in quattro giorni e due indizi fanno una prova. Che sia l’ineffabile “signora del contributo agricolo” l’unta dal Signore?
P.S. Alla festa dei Carabinieri c’erano quasi tutti. Mancava ovviamente il PD, ma non se ne accorge più nessuno. Nemmeno il PD.
La vice presidente del Parlamento europeo Pina Picerno abbandona il PD, che sembra sempre più la famiglia Addams. Qualcuno brinda. Anche a Trento. L’eurodeputato Giorgio Gori è forse anche lui in procinto di andarsene. Elly se ne frega: due “rompi” in meno. È ciò che resta dell’antica e “gioiosa macchina da guerra”: stessa formula, identico risultato. Vannacci avanza e Salvini annaspa. L’importante è fare qualcosa.
Molti leghisti si arruolano fra i reduci della “Folgore” e se Elly va più a sinistra della sinistra, allora i “parà” di Pontida si collocano più a destra della destra più a destra. Il “capitano”, per non diventare un “capitone”, ha aperto l’arruolamento dei governatori leghisti in vista delle politiche. Non sarà una marcia, ma forse una “marcetta”. Su Roma (o verso l’archivio della politica). Maurizio sei pronto?
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